|
Sutri è una cittadina di antiche origini, con resti e monumenti dell'epoca etrusca e del periodo medievale, che attestano la sua importanza strategica.
In corrispondenza dell'abitato troviamo l'Anfiteatro, uno dei più suggestivi monumenti antichi del Lazio databile tra il I sec. a.C. ed i primi anni di quello successivo, scavato completamente nel tufo.
La Villa Staderini fu edificata dai marchesi romani Muti-Papazzurri nel XVIII sec: è circondata da un giardino all'italiana con numerosi reperti archeologici.
La chiesa della Madonna del Monte del 1725 custodisce al suo interno un affresco di Madonna con Bambino del XIV sec.
Di fianco alla Villa Staderini si ergono le rovine del castello di Carlo Magno, così denominato per un presunto soggiorno dell'imperatore in questo luogo, ma in realtà databile al XIII sec.
La chiesa rupestre della Madonna del Parto, interamente scavata nel tufo, è ritenuta da alcuni una tomba etrusca, da altri un mitreo adattato al culto cristiano; l'originale struttura a tre navate e gli affreschi relativi a leggende connesse al Santuario di S. Michele nel Gargano ne fanno una tappa obbligata per turisti e studiosi.
A circa 1 km a sud di Sutri si sviluppa la necropoli urbana, costituita da 64 tombe romane di varie tipologie scavate completamente nel tufo.
La chiesa della Madonna del Tempio, già di proprietà dell' Ordine dei Templari, sorge nella zona degli ospedali e delle chiese che ospitavano i pellegrini.
A soli 5 minuti d’auto, percorrendo la strada statale Trevignanese si arriva direttamente sul lago.
Il primo paese che s'incontra è il borgo medievale di Trevignano Romano, con le sue spiagge sabbiose.
Sito d'insediamenti preistorici, ma soprattutto dominio etrusco, come è testimoniato dalle numerose necropoli alle spalle del paese. I reperti archeologici degli scavi sono esibiti nel Museo Civico.
A luglio ed agosto ha luogo l'"Estate Trevignanese", con spettacoli teatrali e concerti. Il 15 agosto le tre cittadine gareggiano tra di loro sulle 'dragon boats' per contendersi l'ambito 'Palio del Lago'.
Continuando l'itinerario si arriva a Bracciano. Situato davanti al lago omonimo, luogo d’intrattenimento estivo, è dominato dal Quattrocentesco Castello Orsini Odescalchi.
Museo Civico esposti i reperti archeologici etrusco-romani provenienti dall'area.
Il lago è particolarmente adatto alla vela, al canottaggio e al windsurf, ed è inoltre luogo di competizioni internazionali.
Nella zona l'offerta sportiva è ampliata dalla presenza del campo di volo di aerei ultraleggeri, di maneggi e di campi da tennis.
La quarta settimana di agosto è dedicata al Palio storico, con giochi, feste, spettacoli in costume medioevale.
|